Finanza agevolata vs leasing: cosa scegliere per i macchinari

Quando un’impresa deve investire in nuovi macchinari e attrezzature, si trova di fronte a una scelta cruciale: optare per la finanza agevolata o ricorrere al leasing? Entrambe le soluzioni offrono vantaggi significativi, ma presentano caratteristiche diverse che le rendono più o meno adatte a seconda delle specifiche esigenze aziendali. Comprendere le differenze tra questi due strumenti finanziari è fondamentale per prendere una decisione informata che possa ottimizzare la gestione della liquidità e massimizzare i benefici fiscali.

Cos’è la finanza agevolata

La finanza agevolata rappresenta un insieme di strumenti finanziari sostenuti da enti pubblici, istituzioni nazionali ed europee, che permettono alle imprese di accedere a finanziamenti a condizioni vantaggiose rispetto a quelle di mercato. Questi strumenti si concretizzano in contributi a fondo perduto, finanziamenti a tasso agevolato, garanzie pubbliche e agevolazioni fiscali.

Nel caso specifico dell’acquisto di macchinari, la finanza agevolata può presentarsi sotto diverse forme. Il Piano Transizione 5.0, ad esempio, offre crediti d’imposta per investimenti in beni strumentali funzionali alla transizione green e digitale. Allo stesso modo, il credito d’imposta per beni strumentali 4.0 prevede agevolazioni significative per l’acquisto di macchinari tecnologicamente avanzati, con percentuali che possono arrivare fino al 20% del valore del bene per investimenti in beni materiali 4.0.

Il leasing operativo e finanziario

Il leasing è un contratto attraverso il quale un’impresa può utilizzare un bene strumentale pagando un canone periodico a una società di leasing, che ne rimane proprietaria. Esistono principalmente due tipologie: il leasing operativo e il leasing finanziario.

Il leasing finanziario prevede una durata contrattuale che corrisponde generalmente alla vita utile del bene. Al termine del contratto, l’impresa ha la facoltà di riscattare il macchinario pagando un prezzo residuo predeterminato, generalmente contenuto. Il leasing operativo, invece, è caratterizzato da canoni che includono servizi accessori come manutenzione e assicurazione, con durate contrattuali più brevi rispetto alla vita utile del bene.

Vantaggi della finanza agevolata

Il principale vantaggio della finanza agevolata risiede nell’accesso a risorse finanziarie a condizioni economiche particolarmente favorevoli. I tassi di interesse applicati sono generalmente inferiori a quelli di mercato, e in alcuni casi è possibile ottenere contributi a fondo perduto che riducono significativamente l’esborso complessivo.

La finanza agevolata permette inoltre di diventare immediatamente proprietari del bene acquisito, con tutti i vantaggi che ne conseguono in termini di bilancio e di libertà gestionale. L’impresa può iscrivere il bene tra le immobilizzazioni, beneficiando delle quote di ammortamento e incrementando il proprio patrimonio aziendale.

Un altro aspetto rilevante riguarda la possibilità di cumulare diverse forme di agevolazione, massimizzando il risparmio complessivo sull’investimento. Ad esempio, è possibile combinare crediti d’imposta con finanziamenti agevolati regionali o nazionali, creando un mix finanziario particolarmente vantaggioso.

Vantaggi del leasing

Il leasing offre vantaggi specifici che lo rendono una soluzione attraente per molte imprese. In primo luogo, non richiede un esborso iniziale significativo, preservando la liquidità aziendale. Questa caratteristica è particolarmente preziosa per le imprese che devono gestire attentamente il proprio capitale circolante o che preferiscono mantenere disponibilità finanziarie per altre opportunità di investimento.

Dal punto di vista fiscale, i canoni di leasing sono interamente deducibili come costi di esercizio, riducendo il carico fiscale complessivo. La deducibilità immediata dei canoni può rappresentare un vantaggio rispetto all’ammortamento dilazionato nel tempo tipico dell’acquisto in proprietà.

Il leasing offre inoltre flessibilità operativa. Le imprese possono aggiornare facilmente i propri macchinari al termine del contratto, sostituendoli con modelli più recenti e tecnologicamente avanzati senza doversi preoccupare della dismissione o rivendita dei beni obsoleti. Questo aspetto è particolarmente rilevante in settori caratterizzati da rapida evoluzione tecnologica.

Quale soluzione scegliere

La scelta tra finanza agevolata e leasing dipende da molteplici fattori specifici di ciascuna realtà aziendale. Le imprese con buona disponibilità di liquidità o che possono accedere a contributi a fondo perduto significativi potrebbero trovare più conveniente la finanza agevolata, soprattutto se l’obiettivo è quello di accrescere il patrimonio aziendale e mantenere la piena proprietà dei beni.

Al contrario, le aziende che necessitano di preservare la liquidità, che operano in settori con rapido rinnovamento tecnologico o che preferiscono non immobilizzare capitale potrebbero orientarsi verso il leasing. Questa soluzione è particolarmente indicata anche per le imprese più giovani o per quelle che hanno minore accesso al credito tradizionale.

Un elemento decisivo nella valutazione è rappresentato dal tipo di macchinario da acquisire. Per beni ad alto contenuto tecnologico che potrebbero diventare rapidamente obsoleti, il leasing offre maggiore flessibilità. Per investimenti strutturali di lungo periodo, la finanza agevolata con acquisto in proprietà potrebbe risultare più conveniente nel lungo termine.

Considerazioni finali

Non esiste una risposta univoca alla domanda su quale sia la soluzione migliore. Entrambi gli strumenti presentano caratteristiche vantaggiose che devono essere valutate nel contesto specifico dell’impresa, considerando fattori come la situazione finanziaria, gli obiettivi strategici, il settore di attività e le prospettive di crescita.

La decisione ottimale richiede un’analisi approfondita che consideri non solo i costi immediati, ma anche le implicazioni di medio-lungo termine sull’assetto patrimoniale e finanziario dell’azienda. In molti casi, può essere utile consultare un commercialista o un consulente aziendale che possa valutare attentamente tutte le variabili in gioco e identificare la soluzione più adatta alle specifiche esigenze dell’impresa.

Infine, è importante rimanere aggiornati sulle opportunità offerte dalla finanza agevolata, che possono variare nel tempo in base alle politiche economiche nazionali ed europee. Monitorare costantemente i bandi e le agevolazioni disponibili può permettere di cogliere opportunità particolarmente vantaggiose per finanziare gli investimenti aziendali.