Come deve essere l’imballaggio dei farmaci? 3 caratteristiche da rispettare sempre

Vi siete mai chiesti com’è che vengono prodotti i blister e le confezioni di medicinali che trovate in vendita in farmacia e nel reparto apposito del supermercato?  Le migliori soluzioni che permettono di avere dei blister di pillole e pastiglie sempre più compatti e pratici, tanto da poterli mettere nello zaino o in borsetta, sono frutto di processi industriali tecnologicamente avanzatissimi. Lo studio delle migliori soluzioni per il packaging farmaceutico è un processo lungo e complicato che punta a creare le soluzioni migliori per l’industria. Vediamo ora quali sono le caratteristiche che l’imballaggio dei medicinali deve avere.

Compattezza

Il packaging farmaceutico deve avere diverse caratteristiche, tra cui la compattezza. Questo significa che una confezione deve essere studiata per essere piccola e pratica, così da poterla portare sempre con sé in caso di bisogno, soprattutto per quanto riguarda le pastiglie e le pillole. Il packaging delle pastiglie deve essere un blister piccolo, anche per evitare lo spreco di materiali come la plastica e l’alluminio.

Sicurezza

Uno degli aspetti che risulta tra i più importanti nello studio di un packaging farmaceutico è la sicurezza. Il farmaco è un prodotto che deve poter essere conservato in maniera adeguata evitando che venga a contatto con gli agenti atmosferici come l’aria che può ossidare i componenti. I materiali scelti per confezionare le pillole, gli sciroppi, le pastiglie, etc. devono conservare alla perfezione il contenuto che altrimenti potrebbe perdere di efficacia. I test che vengono eseguiti sulle confezioni dei medicinali puntano a dimostrare la resistenza all’acqua così da evitare di perdere le pastiglie nel caso in cui si dovesse rovesciare un bicchiere d’acqua sulla confezione o si aprisse una bottiglietta di liquido nella borsa dove ci sono i farmaci. La sicurezza non riguarda solo la corretta conservazione del farmaco ma il blister deve essere sicuro nel senso che non devono esserci dei pezzi o dei componenti che possono ferire. Inoltre, la sicurezza deve essere massima se i medicinali sono dedicati ai bambini: per esempio, è molto comune che i liquidi siano in una boccetta con il tappo di sicurezza che non può essere aperta da un bambino, evitando che ne assuma una dose eccessiva.

Estetica

La progettazione grafica del packaging di un farmaco riveste un ruolo importantissimo poiché ha diverse funzioni, tra cui la prima è quella di rendere la confezione esteticamente accattivante, senza mai però di dimenticare che deve essere chiaro che cosa si sta assumendo. L’estetica deve essere chiara e curata allo stesso tempo, anche per evitare errori di scambio da parte del farmacista o dall’addetto del magazzino dell’ospedale. L’imballaggio di un farmaco deve esser ben studiato e, dopo lo studio, serve un macchinario che possa confezionare un grande numero di packaging che abbiano le caratteristiche migliori. La produzione e il confezionamento del farmaco devono avvenire contestualmente, possibilmente nello stesso stabilimento, per evitare che il farmaco perda le sue caratteristiche terapeutiche durante il trasporto. In questo caso, un sistema integrato per il packaging è quello che serve a ogni genere di azienda che opera in questo settore.